Al giorno d’oggi l’importante è apparire, mentre passa in secondo piano l’essere. Sempre più spesso ci si imbatte in situazioni in cui la madre del bambino antepone le proprie esigenze a quelle del figlio, ma sempre in “separata sede”, mentre di fronte ad altre persone si fa vedere dolce e premurosa. Queste situazione sono sempre più frequenti e basta osservare per esempio il comportamento che le madri adottano quando sono al ristorante insieme ad amici e quando vanno a prendere i figli all’uscita da scuola. Lì si può notare effettivamente se il genitore è coerente e se vive di facciata.
All’uscita da scuola, davanti alle maestre, tutte le mamme sono affettuosissime. Baci, abbracci, effusioni come se non vedessero il proprio figlio da anni, al ristorante invece capita di vedere che le madri siano “troppo impegnate” a parlare con gli amici per poter dedicare attenzione ai figli che spesso corrono per il ristorante rischiando anche incidenti con i camerieri, i quali sono costretti a lavorare schivando i bambini (ricordo che se da un urto cameriere/bambino il cameriere perde la presa sui piatti o sui vassoi che trasporta è facile che chi si faccia male è proprio il bambino).
Il padre è diverso nel comportamento. Attenzione! Non voglio dire che sia meglio o peggio, ma difficilmente utilizza “2 facce”. Il carattere dell’uomo lo porta ad essere in qualche modo più coerente nel suo modo di rapportarsi con i figli.
Qui sotto pubblico un esempio. La diatriba fra Fabrizio Corona e Nina Moric può darci modo di vederne un’applicazione pratica. Partendo dal presupposto che sbagliano tutti e due a rendere pubblici i loro problemi, analizziamo cosa è successo a “Domenica Cinque”. Prima viene riproposta l’intervista fatta a Corona nelle puntate precedenti (premetto che non l’ho seguita e qui mostra le risposte solo ad alcune domande), poi viene ascoltata la versione della Moric. Da come dipinge il comportamento di Corona, sembra che il padre sia, come dice lei rimarcando l’uso improprio del termine, un delinquente che si interessa al figlio solo quando ne ha voglia e che lo mescola alla famiglia della nuova compagna. Partendo dal punto fermo che ognuno di noi conosce la propria realtà e che parlare dei fatti di altre persone equivale ad ipotizzare, diamo per buono quello che afferma la Moric e che Corona non sia un buon esempio per il piccolo Carlos.
Premesso questo guardiamo in faccia la realtà. Il lato “pubblico” della coppia fa trasparire che nessuno dei due sia un buon esempio per il figlio. Lui, tanto discusso sui ricatti alle star, finito in prigione ed eterno “bullo”, Lei che in questa stessa intervista si definisce di educazione cattolica, deve la sua notorietà al suo corpo del quale spesso a dato sfoggio. Tutti e due amanti delle feste trasgressive e dell’essere protagonisti del gossip.
Questa è la prefazione a questo post, ora mi preme analizzare quello che emerge da questa intervista specifica.
- La Moric dice che non vuole far sapere al figlio di questi problemi con il padre. Questa cosa mi sembra improbabile da attuare visto che ne ha appena parlato male su di una televisione pubblica, dove (ammesso che il bimbo non veda una registrazione) sicuramente qualche compagno di scuola di Carlos avrà appreso questo tipo di discorso e riconosciuto l’amichetto provvederà ad informarlo, nella migliore delle ipotesi….
- Nina fa finta di non aver portato apposta il piccolo Carlos in televisione, quando in realtà è stata una cosa studiata appositamente
- la COMMEDIA al momento dell’entrata del figlio. Baci, abbracci, “amore mio!”… tutte scene come se non lo vedesse da chissà quanto, quando fondamentalmente sono arrivati insieme agli studi una mezz’oretta prima. Tutto esasperato per mostrare “l’amore infinito” che questa mamma ha per suo figlio
- Infine, vengono invitati mamma e figlio per cantare “Because the night” (e si distingue chiaramente l’invito della presentatrice) e casualmente la Moric si allontana dal figlio lasciandolo con Barbara d’Urso e mette in luce unicamente la sua voce.
Il mio non è sicuramente un voler difendere Fabrizio Corona, ma non posso non notare la strumentalizzazione che viene fatta da Nina Moric a danno del figlio e purtroppo, questa è una situazione sempre più frequente nelle mamme moderne. Ultima cosa che per me è raccapricciante è che la Moric dichiara che siccome Corona non le passa più il mantenimento da diverso tempo, gli impedisce di vedere suo figlio. Ci sarebbe da ridere, se non fosse tragico. Se Corona non contribuisce al mantenimento del figlio, ci sono gli avvocati e i giudici a cui spetta risolvere il problema, ma il figlio che colpa ne ha? Visto che bisognerebbe tenere i figli fuori dai conflitti dei genitori, cosa racconta a suo figlio quando gli dice che non vede il padre? Gli dice che non lo può vedere perchè il papà non paga? Gli racconta che il denaro viene prima del rapporto padre/figlio?
Purtroppo questa è la verità. Sempre più mamme “usano” i figli come scusa per fare le vittime in pubblico e per estorcere più soldi all’ex compagno. Nei Paesi dell’est questa pratica è diventata una regola ed infatti possiamo notare come le donne che emigrano verso l’Europa si comportano nei confronti degli uomini europei con i quali iniziano (e finiscono) una relazione.
Forse è arrivato il momento che i giudici al momento della sentenza di affidamento, tenghino anche conto di questi fattori e comincino a valutare i casi secondo coscienza e tralasciando il detto che “la mamma è sempre la mamma”
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